Da qualche tempo anche in Italia è arrivato il trend delle damigelle della sposa, prima prettamente americano.
Tradizionalmente, da noi si è sempre usato far portare le fedi e/o il velo a delle mini-damigelle, delle bimbe, di solito parenti degli sposi, o dal paggetto, bimbo maschio: ricordo ancora quando toccò a me, credo cinquenne, portare le fedi al matrimonio del mio caro zietto. : ))
Questa nuova usanza invece prevede che siano ragazze coetanee della sposa a seguirla e ad essere complici delle fasi di preparazione e durante la giornata.
La cosa interessante, dal punto di vista fotografico, è l’effetto coreografico che si ottiene quando le damigelle siano vestite in coordinato con il mood generale della giornata: di solito ognuna ha un bouquet, meno importante di quello della sposa, e gli abiti possono essere di colori in netto contrasto con il suo o in tinte coordinate.
Girando per la rete, per aggiornarmi sulle nuove tendenze wedding (cosa che credo venga sottovalutata da molti, ma, in quanto professionisti dell’immagine, conoscere i nuovi stili credo sia il minimo), ho trovato che sta prendendo piede il wedding pic nic.
E’ divertente perchè un mio caro collega, qualche anno fa, mi disse quanto appunto sarebbe stato bello organizzare un matrimonio su un prato, all’aria aperta, senza troppe formalità.
Dal punto di vista fotografico, una cerimonia o un ricevimento di questo genere offre moltissimi spunti, soprattutto se lo stile bucolico viene rispettato in tutti i dettagli. La luce naturale è quasi sempre meglio rispetto alle illuminazioni artificiali e i colori dell’erba, del cielo, del grano aiutano a creare atmosfere difficilmente replicabili in un evento che si svolga completamente al chiuso.
Anche eventuali condizioni atmosferiche variabili offrirebbero la possibilità di ottenere immagini intense ed emozionanti… anche se non escludiamo che in quel caso la gioia del fotografo durante l’acquazzone potrebbe non essere totalmente condivisa dagli invitati. ; )))
Welcome in lightwedding 2.0!
Ebbene, mi ero stufata del vecchio sito statico e formale… e dato che eravamo già all’opera per offrire la possibilità di visualizzazione del portfolio a risoluzione adattabile secondo la grandezza del monitor dell’utente, abbiamo pensato bene di fare un restyling totale, molto più gestibile.
Manca ancora qualche rifinitura, che arriverà presto.
Dedicato a tutti gli invitati che hanno intenzione di regalare agli sposi come dono di nozze un cavatappi in pitone o altre amenità simili:
abbiamo attivato il servizio di lista nozze per il servizio fotografico!
…seriamente, che ve ne fate di un cavatappi in pitone? ; ))
Una cosa che ho notato, in questi anni di lavoro, è che molto spesso l’importanza del trucco per la sposa viene drammaticamente sottovalutato… al contrario dell’acconciatura, che invece è sempre molto curata.
A volte ci si affida a un’amica, altre volte all’estetista di fiducia.
La giornata delle nozze è sempre e comunque un po’ stressante, densa di emozioni… i lineamenti e la pelle possono risentire di queste condizioni, soprattutto se non si è riusciti a dormire bene la notte precedente all’evento.
Tutto ciò, poi, nelle fotografie, per quanto si cerchi di minimizzare col ritocco, trasparirà. Anche perchè non si può conciare con photoshop la sposa come se fosse un manichino di plastica.
E’ quindi importante cominciare a preparare la pelle un po’ prima, con una bella pulizia del viso e con i prodotti cosmetici che più si adattano al vostro tipo di epidermide: avere in partenza una pelle morbida e luminosa aiuta moltissimo poi tutto il make-up.
Un altro consiglio che credo sia utile è quello di affidarsi a un make-up artist professionista.
I costi non sono molto diversi, rispetto all’andare dal parrucchiere o dall’estetista e chiedere il servizio trucco, però avrete la certezza di ottenere un risultato professionale e che il vostro viso non sembri, ad un certo punto, una tela di Picasso.
I mua professionisti sanno come effettuare un make-up che duri tutta la giornata, studiando i vostri lineamenti esalteranno i vostri pregi e celeranno i vostri piccoli difetti (magari momentanei, come i brufolini da stress) e sanno che il trucco della sposa deve riuscire a concentrare tutta l’attenzione e l’ammirazione sulla sposa, ma senza quasi vedersi.
Riuscirete a essere radiose, dalla mattina alla sera, e anche il ricordo di quel giorno, cioè le foto e il video, rimarranno per sempre a testimonianza della vostra bellezza naturale al suo meglio.
In questa serie di articoli includiamo alcune immagini di esempio, dei beauty eseguiti nel nostro studio, che offrono degli spunti per le diverse tipologie di incarnato e di colori.
Per questa prima parte abbiamo pensato ad un make up per spose dai colori e dai lineamenti mediterranei, quindi capelli e occhi scuri e intensi, carnagione scura od olivastra.
La nostra make-up artist Roberta ha applicato una base professionale opaca, che resiste per tutta la giornata, garantendo un effetto matt delicato che dona una sensazione di eterea freschezza anche nel caso in cui il fotografo usi il flash diretto. Un truccatore professionista sa come scegliere il colore della base in maniera che non vi siano differenze tra il volto e il decolleté. Continue reading »
Un argomento forse non molto elegante, ma che di cui credo sia importante parlare per diversi motivi:
- è molto spesso l’aspetto che i clienti considerano più importante
- è molto spesso l’aspetto che ai fotografi causa gastriti e travasi di bile varii
Prendo spunto da alcune osservazioni emerse nell’ambito dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti e dal video pubblicato da Roberto Tomesani, presidente di Tau Visual.
Vorrei allora cogliere l’occasione per scrivere sul blog ciò che cerco di spiegare alle coppie di futuri sposi che vengono a trovarci in studio per vedere dal vivo i nostri lavori. Continue reading »
La WPJA ha accettato la nostra richiesta di affiliazione alla prestigiosa associazione internazionale che include i nomi dei migliori fotografi reportagisti di cerimonia!
Di seguito la press release:
Sandra Luoni today announced her celebrated acceptance into the Wedding Photojournalist Association (WPJA), an International, membership-based organization representing professional photographers skilled in the documentation of weddings and events in a candid, unobtrusive style. As a WPJA member, Sandra Luoni joins the ranks of some of the most talented wedding photojournalists in the world as judged by their technical, creative and visual aptitude.
Sandra Luoni will be held to strict membership standards regarding image quality and content, technical and creative technique, website and marketing professionalism, business ethics and communication. In turn, she gains prestigious affiliation with one of the industry’s top professional organizations. Sandra Luoni can further gain admittance into quarterly competitions, where her work will be judged by some of the world’s most respected and accomplished award-winning photojournalists.
“I’m both honored and elated to earn membership acceptance into the Wedding Photojournalist Association,” states Sandra Luoni, owner of lightwedding photograhy. “To have my work alongside the WPJA’s esteemed collection of professional wedding photojournalists is a monumental accomplishment.”
Siamo lieti e onorati di essere stati ammessi ad un’associazione tanto selettiva e rigorosa e siamo ansiosi di poter ulteriormente mettere alla prova il nostro modo di lavorare partecipando ai contest internazionali indetti regolarmente dall’associazione.
Finalmente ci siamo trasferiti nel nuovo studio fotografico di Busto Arsizio, in Corso Sempione!
Per festeggiare, abbiamo deciso di creare un’offerta deliziosa per gli sposi che, venendoci a trovare, decidessero di prenotare il servizio fotografico entro la fine del 2010.
Nei nostri packages, che sono disponibili su richiesta o che potrete consultare di persona in studio, vi è anche l’opzione del servizio fotografico “futuri sposi”, cioè una sessione che ha luogo, prima del matrimonio, in studio o in una location che per gli sposi possa essere particolarmente significativa, in cui vengono scattate bellissime immagini ricordo e ritratti della sposa e dello sposo da fidanzati e che possono essere usati per gli inviti e le partecipazioni.
Il servizio “futuri sposi”, per chi prenoterà entro la fine del 2010 (anche se il matrimonio sarà l’anno prossimo, o più in là), sarà offerto in omaggio!
Un’occasione imperdibile per avere delle bellissime immagini emozionanti e romantiche che vi ricordino per sempre il vostro amore e per creare degli inviti elganti e assolutamente personalizzati!
Qui trovate un link al nostro flyer promozionale pieghevole e non esitate a contattarci per ricevere maggiori informazioni.
L’inizio di settembre è un ottimo mese per celebrare un matrimonio: i colori sono ancora estivi, ma la luce è meno prepotente e l’atmosfera si fa decisamente romantica.
Abbiamo seguito con discrezione Emilio e Graziella, che si sono sposati a Venegono e hanno tenuto il loro ricevimento di nozze al ristorante Il Lago dei Salici, a Cassano Valcuvia.
Grazie alla simpatia degli sposi e delle loro famiglie, la giornata si è svolta in allegria ed è stato estramamente semplice per noi catturare i sorrisi e la partecipazione emotiva di tutti i convitati.
Abbiamo poi approfittato dello splendido paesaggio della parte nord della Provincia di Varese per andare, insieme con gli sposi, a fare qualche scatto più intimo sulle rive del Lago di Luino.
Scesa la sera e tagliata la torta, che è stata servita con un tocco pirotecnico, ci siamo serviti degli effetti di luce del ponte scenografico, nel parco del ristorante, per realizzare un’immagine densa di emozione.
Ecco le nostre foto preferite di questa intensa e bellissima giornata…
Cominciamo il blog con qualcosa di poco piacevole, ma che probabilmente può aiutarci a spiegare chi siamo e cosa facciamo.
Abbiamo letto oggi su repubblica.it un articolo che ci ha lasciati increduli e desolati.
“Tristemente inadeguato”, è stato definito così da un giudice inglese il servizio realizzato dal fotografo Gareth Bowers per il matrimonio di Marc e Sylvia Day. I neosposi si erano visti consegnare un book di immagini fuori fuoco, sovraesposte e dalle teste mozzate, così disastroso da spingerli a chiedere un rimborso al fotografo. Lo avevano pagato 1450 sterline per immortalare il giorno più bello della loro vita ma delle 440 foto scattate la coppia ne aveva approvate solo 22. Non solo: il reporter aveva anche filmato il matrimonio, ma nel video mancava l’arrivo degli sposi in chiesa, il momento del si e il taglio della torta. Pronta la richiesta di rimborso da parte degli sposi. E il giudice gli da ragione: il fotografo dovrà pagare 500 sterline per il rimborso, 450 per i danni morali, 170 di tasse e 100 per risarcimento.
Se date un’occhiata alle foto, potete rendervi conto del perchè noi avremmo proposto, oltre alla multa, anche, come minimo, la gogna pubblica in piazza.
Partiamo dal prezzo: 1450 sterline corrispondono più o meno a 1500 euro, un onorario che viene richiesto in Italia da professionisti esperti, che eseguono lavori di elevata qualità. Quindi possiamo considerarla una tariffa decisamente non tra le più economiche. Possiamo dunque dedurre che il nostro “fotografo” non fosse proprio al suo primo servizio. Se questo fosse corretto, ci invaderebbe una profonda tristezza, perchè vorrebbe dire che i suoi clienti precedenti non sono stati in grado di accorgersi di quale risultato pietoso abbiano ottenuto.
Torniamo invece alle foto.
Credeteci se diciamo che il vedere cose del genere ci lascia una grande amarezza.
Prima di tutto, per una questione tecnologica, ormai le moderne macchine fotografiche permettono a quasi chiunque di evitare certi risultati disastrosi… oseremmo dire che bisogna proprio impegnarsi per arrivare a cose così orrende.
La differenza tra il professionista e l’amatore sta anche nel fatto che il professionista, essendo la fotografia il suo lavoro, deve impegnare delle economie consistenti allo scopo di possedere gli strumenti che gli garantiscano la maggior affidabilità e qualità disponibile. Ovviamente, il bravo professionista, sa anche usare bene la sua attrezzatura, in modo che sia lui a decidere cosa vuole ottenere, e di non accontentarsi di quello che la macchina fa.
Inoltre, la decisione di consegnare agli sposi le foto in questo stato, denota anche scarsissimi considerazione e rispetto nei riguardi dei clienti: con un programma di foto-ritocco, il personaggio di cui sopra avrebbe almeno dovuto cercare di salvare il salvabile. Ammesso che ne fosse capace.
In secondo luogo, ci dispiace infinitamente che personaggi del genere possano lavorare indisturbati, rovinando irrimediabilmente un momento unico come è quello del giorno del matrimonio.
Purtroppo sempre più persone si improvvisano in un mestiere che richiede tanta esperienza e competenza, a prezzi magari insostenibili per il vero professionista, che ha invece delle spese consistenti, non pensando minimamente alla responsabilità che fare un servizio fotografico matrimoniale comporta.
Un matrimonio è un evento unico ed irripetibile: se chi ingaggiate, assegnandogli il compito di registrare la memoria dell’avvenimento, non è in grado di reggere la responsabilità, non ci sarà una seconda occasione.
Ma il soggetto della nostra invettiva non sono i clienti, che hanno giustamente il diritto di essere digiuni di fotografia… noi ce la prendiamo con quegli individui che per poche centinaia di euro non si fanno il minimo scrupolo.
Da ultimo, queste vicende ci toccano anche personalmente: quante persone avranno letto l’articolo di repubblica? Che idea si saranno fatta di chi fa il nostro lavoro? Perchè anni di impegno per imparare, anni di esperienza, ingenti risorse mentali, fisiche, economiche spese… tutto per poter fare di una grande passione un lavoro eseguito con rispetto, competenza e professionalità… perchè tutto questo deve essere spazzato via dal primo inqualificabile individuo che vuole giocare a improvvisarsi fotografo?
L’esempio dell’accaduto ci aiuta a definire tutto ciò che non siamo, tutto ciò che deploriamo e tutto quello che non rischiate con noi.


